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Triste record di tumori PDF Stampa E-mail
Salute - Inquinamento
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lodi_ospedaleNon è la prima volta che pubblichiamo questa notizia. Finalmente pare che la comunità lodigiana si sia resa conto della situazione.

Ero indeciso se assegnare questo articolo alla categoria "Inquinamento" della sezione "Salute" in quanto esso non è sicuramente l'unica causa dei tumori.

Io non sono un luminare della scienza ma ritengo che, in pianura, con condizioni di scarsa circolazione atmosferica, i fattori inquinanti abbiano maggiori probabilità di ristagnare e, di conseguenza, anche le "poche" industrie presenti, se non adeguatamente controllate possano fare enormi danni.

Inoltre ritengo che da parte degli organi sanitari, dai medici di base alle grosse strutture ospedaliere, sottovalutino costantemente il rischio.
Addirittura anche i cittadini sono poco attenti alla propria salute fino a che non è troppo tardi! Il fatto di vivere in "campagna" non vuole necessariamente dire "aria buona" anzi forse l'inquinamento è ambiguo in quanto anche i prodotti chimici per l'agricoltura possono essere dannosi per la salute.

Allego file PDF con gli articoli de "il Cittadino" del 15/16 maggio 2010.

 
BUONO FAMIGLIA DA 1.300 EURO PER NUCLEI BISOGNOSI PDF Stampa E-mail
Sociale - Famiglia
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La domanda per ottenere il Buono va presentata presso gli sportelli
territoriali attivati a livello distrettuale nelle Asl dal 15 febbraio al 5
marzo 2010.

da Il Giornale:
REGIONE, BUONO FAMIGLIA DA 1.300 EURO PER NUCLEI BISOGNOSIpaa491000020

"Regione Lombardia mette a disposizione della famiglie lombarde un pacchetto di interventi del valore di 27 milioni; un aiuto alle famiglie in difficolt per affrontare la difficile situazione economica del momento. La famiglia, che un bene in s e perci un bene per tutti, da salvaguardare e proteggere, infatti il vero soggetto debole della societ contemporanea". Lo ha detto il presidente della regione Roberto Formigoni presentando alla stampa il pacchetto di interventi, in una conferenza stampa al Palazzo Pirelli, cui hanno partecipato i vertici regionali di Cgil, Cisl e Uil (Elena Lattuada, Gigi Petteni e Walter Galbusera) e i segretari dei sindacati pensionati. Dei 27 milioni messi, a disposizione della famiglia, 17 milioni sono per il "Buono famiglia 2010" per nuclei disagiati; 7 milioni per progetti di sostegno delle responsabilit familiari e di contrasto al disagio adolescenziale e all'abbandono scolastico e 3 milioni per realizzare progetti di "aiuto alla vita", destinati a sostenere le madri in difficolt, durante la gravidanza e fino al primo anno di vita del bambino. Prosegue anche quest'anno, con nuove caratteristiche, l'erogazione del "Buono famiglia", avviata lo scorso anno. "In particolare, per il corrente anno, le caratteristiche dell'intervento - ha voluto precisare l'assessore regionale alla famiglia e solidariet sociale Giulio Boscagli - sono il frutto di un proficuo confronto tra il mio assessorato e i sindacati Cgil, Cisl e Uil, regionali e di categoria. L'esito di questo confronto stata la stesura di un Accordo, che ho sottoscritto con loro, insieme al presidente Formigoni, che contiene gli obiettivi condivisi tra le parti e presenta alle famiglie lombarde i nuovi requisiti per poter ottenere il contributo".

 
I giorni della merla a Lodi PDF Stampa E-mail
Sociale - Famiglia
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I giorni della merla a Lodi vengono festeggiati da cori che, posti sulle rive opposte dell'Adda, si chiamano e rispondono, la strofa iniziale di questo botta e risposta dice:addasud1

« tra la ruca in mez a l'era, se ghe nigul se insirena (butta la rocca in mezzo all'aia, se è nuvolo verrà il sereno)  »
la canzone dedicata è La merla registrata dal gruppo dei Baraban.

Baraban, gruppo storico della scena folk italiana, è unanimemente considerato una delle più qualificate band di musica popolare italiana.
Barabàn nasce a Milano nel 1982 per iniziativa di quattro fra i più attivi musicisti e ricercatori dell'Italia settentrionale: Vincenzo Caglioti, Aurelio Citelli, Giuliano Grasso e Guido Montaldo. Gruppo fra i più rappresentativi della scena folk italiana, apprezzato in Europa e America, Barabàn ha sviluppato un percorso che rivisita la tradizione musicale del nord Italia con un linguaggio e una sensibilità contemporanea.
Accurati raccoglitori, i musicisti di Barabàn hanno sviluppato un’originale sintesi tra modelli della tradizione e gusto contemporaneo. Continua è la ricerca di un equilibrio tra la memoria, i linguaggi e le tematiche del presente.

L’ensemble mescola melodie, lingue, ritmi e sonorità dell’Italia settentrionale, polifonie della pianura Padana, liriche contemporanee, canti arcaici dell’Appennino, musiche swing e dal sapore yiddish. Da sempre attento alle tematiche sociali e civili, più recentemente Barabàn si è dedicato all’interpretazione di brani composti da discendenti di immigrati italiani in Sud America e alla creazione di una nuova musica sperimentando l’incontro tra le liriche di scrittori contemporanei (Loi, Biamonti) e proprie composizioni in cui gli stili e le sonorità della musica di tradizione si aprono alla contaminazione multietnica.

Ricchissima la tavolozza sonora del gruppo il cui sound coniuga le timbriche degli strumenti popolari del nord Italia come:piffero, müsa, ghironda, organetto diatonico, violino, flauti, cetre alle sonorità degli strumenti extra-europei e a quelle digitali.

Particolare attenzione ha dimostrato per il repertorio e gli strumenti delle Quattro province, riproponendo brani di tradizione e reintroducendo l'uso della müsa (strumento che era pressoché scomparso). Alcuni membri del gruppo partecipano all'esperienza di "Musiche selvagge" ensemble dedito alla riproposta e alla valorizzazione del patrimonio musicale delle Terre alte appenniniche.

Nel 1995 il gruppo ha partecipato al progetto Canti randagi. Canzoni di Fabrizio De André riproponendo Canzone del maggio.

Barabàn ha allestito numerosi spettacoli tematici, alcuni dei quali a carattere multimediale, che rappresenta talvolta avvalendosi della collaborazione di qualificati musicisti e interpreti.

Dal 2000 rappresenta in teatri e piazze italiani lo spettacolo Venti5 d'Aprile, sul tema della Resistenza. Dal 2006 rappresenta il concerto L’anello forte. La donna nei canti, dalla tradizione popolare a De André, dedicato al mondo della donna. Nel 2007 ha allestito lo spettacolo Voci di trincea. Echi della Grande guerra che racconta il Primo conflitto mondiale attraverso canti, immagini e testimonianze. Nel 2008 ha rappresentato per la prima volta Grami gente. Musiche, voci e visioni dalle terre del Po, performance multimediale sulla cultura, le storie, l’ambiente, il lavoro e le genti delle regioni del Po.

Nel 2009 ha partecipato a "Canti randagi.2", rappresentato a Faenza, riproponendo la canzone di De André Fiume Sand Creek in una versione multilingue che mescola il dialetto della bassa milanese all'arabo, all'esperanto e all'albanese. Nello stesso anno ha allestito gli spettacoli AlpMusic, dedicato ai riti, storie e tradizioni dell’arco alpino, e Cantico di Natale, un mix di canti e musiche natalizie della tradizione popolare europea.

Nel gennaio del 2010 presenta la "prima" di Il violino di Auschwitz, nuovo spettacolo multimediale dedicato alla Giornata della Memoria.

 
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